Italia Medievale

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lunedì, 20 agosto 2007

ANGELO BRANDUARDI

Segnalo il Concerto di Angelo Branduardi nella mia città (Crotone), presso la Villa Comunale il 26 agosto ore 21,00; ingresso libero. Noto per le sue ispirazioni altamente poetiche e in stile medievale e trovatoresco, lo spettacolo di Branduardi sarà dedicato alla musica antica, risalendo a fonti poetiche note come la Lauda (sovente il richiamo a San Francesco). Un evento da non perdere.

Per maggiori informazioni, potete visitare il sito delle News in Calabria.

Postato da: dzizza a 10:42 | link | commenti (2) |
musica, medioevo

Luxuria attacca la natura delle donne con discrezione e impertinenza
di Carmelita Celi
Buccheri. Un Imputato storico più imputato di lui forse non esiste. Amato e odiato Medioevo, rozzo e coltissimo, buio-luce, dannazione-salvezza. E più gli puntiamo il dito contro più ci siamo dentro fino al collo, noi che della cosiddetta "Età di Mezzo" siamo inizio e fine, imparentati malgré nous con quella "famiglia" truce e irripetibile, padri di quell'educazione all'odio e allo sterminio e figli (forse) di una parte di quella recalcitrante, insuperata Poesia. Per questo il Medioevo non smette di fare tendenza e per questo il "MedFest" di Buccheri, oggi alla sua XII edizione ed in terza ed ultima giornata (con Piero Sammataro in "Goliardie e inganni nel Medioevo del Mediterraneo" alle 21 alla Scalinata di S. Antonio e ancora Gabriella Mazzone ed il suo Dante multimediale), non smette di raccogliere migliaia e migliaia di proseliti - consapevoli o no - tra giostre e ghironde, castrato alla brace e "lussuriose presenze". Di lussuria intende dire l'edizione di quest'anno e da Luxuria si è incominciato, ieri l'altro, con la deputata di Rifondazione, Vladimir Luxuria, appunto, sensibile, ironica e fine dicitrice di "Proverbia quae dicuntur super natura feminarum", libello didattico del Medioevo del Nord scritto nel primo secolo dell'Anno Mille in una lingua improbabile ricavata da neolatino, gallico e veneto.
Ovviamente ed opportunamente, di quelle impraticabili quartine monorime di alessandrini Luxuria decide di fare una sua efficace e brillante traduzione e di quell'attacco tremendo alla donna "specchio di Satana" si scusa con tutte le donne ("e con tutte coloro che si ritengono tali") prima di consegnarsi al pubblico, leggera e ammiccante in abito di raso d'oro e porpora, la chioma sciolta in due bande sul volto abbronzato, immediatamente comunicativo. E "comunicattivo" se occorre. Specie se l'incipit - salutato dal commento eloquentissimo e d'atmosfera dell'ensemble Sensus - non ha mezzi termini se non quelli dell'Età di Mezzo: "Se essa viene a sapere che non hai ciò che vuol toglierti, il suo amore non vale più di una cipolla". Come dire che amare una lei è il peggior suicidio che si possa scegliere per "molti becchi che hanno il corno florido e nutrono il cuculo come fosse uno sparviero".
Chi crede che in una donna vi sia amore è come chi crede che ogni fiore sia una rosa…"Comunicattrice" discreta e impertinente, Luxuria dispensa garbo, senso della misura e una dizione chiarissima. Altra storia è se i mille "spalmati" sulla Scalinata -divertiti e inferociti se la calca deborda e s'azzarda a "coprire" un lembo dell'interprete che festeggiano con applausi da rockstar - se i mille, dunque, fossero lì "solo" per i "Proverbia" o per quegli altri, pruriginosi "proverbia quae dicuntur super Luxuria", medievalissimi, quelli sì. Ma alla fine importa poco. Importa molto, invece, aver creato il precedente, culturalmente dentro e umanamente fuori dal Medioevo, lo stesso che faceva dire, a molti, "Però è brava". E da quel "però" ricomincia tutta un'altra Storia. (Fonte: La Sicilia on line del 19 agosto 2007)

Postato da: italiamedievale a 08:43 | link | commenti |
personaggi, medioevo

sabato, 11 agosto 2007

Assassin's Creed
Gerusalemme, anno del Signore 1191. La Terza Crociata sta ormai dividendo la Terra Santa. Tu, Altair, intendi fermare le ostilità eliminando entrambi gli schieramenti del conflitto. Tu sei un Assassino, un guerriero avvolto nel mistero e temuto per la sua crudeltà. Le tue azioni possono condurre ogni cosa nel caos e la tua esistenza determinerà lo scorrere degli eventi durante questo cruciale periodo storico.
Caratteristiche Principali
* Diventa un Assassino Domina le abilità, la tattica e le armi di uno dei più letali e segreti clan di guerrieri della storia. Pianifica i tuoi attacchi, colpisci senza pietà e combatti per aprirti una via di fuga.
* Ambientazioni realistiche e coinvolgenti Immergiti in un mondo vivo e reale nel quale tutte le tue azioni avranno una conseguenza. Le folle reagiranno alle tue mosse, aiutandoti o ostacolandoti durante le tue missioni.
* Azione in una nuova dimensione – Libertà Totale Elimina i tuoi bersagli dove, quando e come vuoi. Cerca la tua preda attraverso delle vaste, spettacolari e dettagliate ambientazioni storiche. Scala gli edifici più alti, monta a cavallo, nasconditi tra la folla: fai tutto ciò che desideri per raggiungere il tuo obiettivo.
* Rivivi gli epici tempi delle Crociate Assassin’s Creed ti immergerà nella storica Terra Santa del 12° Secolo grazie ad una grafica spettacolare e alle misteriose ma dettagliate sfumature di un mondo dinamico e coinvolgente.
* Intensa Azione ricca di Realismo Prova un’intensa azione di gioco arricchita da animazioni fluide e precise. Usa un vasto arsenale di armi medievali e affronta il tuo nemico in realistici duelli di spada.
* Gameplay della prossima generazione Il motore proprietario sviluppato specificatamente per la nuova generazione di console porterà un incredibile game design ricco di vaste ambientazioni, un’intuitiva interfaccia di gioco, realistiche interazioni con l’ambiente e un coinvolgente sistema di combattimento.. Leggi la recensione dell'anteprima su Yahoo! Giochi. L'uscita di Assassin's Creed è prevista per
novembre 2007.

Postato da: italiamedievale a 07:21 | link | commenti (3) |
presentazioni, medioevo, crociate

giovedì, 09 agosto 2007

Duomo, il pavimento rivive
di Maria Modica
Anche le parti più danneggiate dei mosaici pavimentali del duomo di Monreale cominciano a recuperare il profilo originario. Da qualche mese, l'intervento di restauro riguarda proprio le aree più compromesse delle navatelle laterali. Al momento, il cantiere di lavoro è localizzato sul lato sinistro, in un'area limitrofa al presbiterio.
Dopo le denunce sullo stato di abbandono dei mosaici pavimentali, partite dalle colonne di questo giornale ormai diversi anni fa, i tecnici della sovrintendenza si sono impegnati in un pregevole lavoro di restauro che sta ridando lustro ai mosaici, in parte sfigurati dal calpestio di migliaia di visitatori che ogni giorno si riversano all'interno della basilica.
Il restauro ormai è stato completato sul presbiterio e sulla maggior parte delle due navate.
Per intervenire sulle aree più danneggiate è stato necessario attendere l'arrivo del nuovo materiale, ordinato proprio per colmare le lacune del pavimento. Con un costo di circa tre mila euro, la Fabbriceria del duomo ha acquisto marmo bianco, rosso, giallo e verde che andrà ad integrare il porfido, il serpentino e il rosso di Siria. Per il restauro è anche stato utilizzato materiale originario, forse di provenienza medioevale. Le tessere sono state trovate in alcuni locali nelle vicinanze del duomo dove erano state collocate quale materiale di risulta di interventi precedenti, forse risalenti all'800. Fra questi tasselli, alcune pietre laviche utilizzate proprio durante il Medioevo.
Una volta ultimata l'area sulla navata sinistra, l'intervento continuerà sul lato destro, sulle zone al momento ricoperte dai tappeti. Si tratta di parti del pavimento quasi del tutto sfigurate la cui manutenzione è stata abbandonata da anni.
Dopo il clamore mediatico, suscitato dalla «clamorosa» scoperta di un ripetuto trafugamento di preziose tessere dal duomo, i riflettori si sono di nuovo spenti su uno dei monumenti più importanti d'Europa. In realtà, da sempre è considerata un'abitudine alla moda portare via un tassello di mosaico, come souvenir, dalle pareti o dal pavimento. Una prassi barbara, oggi più circoscritta rispetto al passato. Ma la salvaguardia di un monumento tanto importante non può essere improvvisata o lasciata al caso.
Da più parti si è lavata la richiesta di contingentare l'afflusso sulle aree più esposte, fra cui le due navate laterali. In quella destra, si trovano le tombe di Guglielmo I e Guglielmo II, fondatore della cattedrale. Attraverso la navata sinistra, invece, si accede al tesoro del duomo. Si capisce, dunque, perché siano le aree più frequentate della basilica. Soluzione di buon senso sarebbe limitarne l'accesso con l'introduzione di una biglietteria.
Se le istituzioni non si decideranno a fare delle scelte coraggiose e lungimiranti, fra qualche anno il pavimento si ritroverà nelle stesse condizioni del passato. Per tutelarlo, infatti, è necessario ridurne il calpestio o eliminarlo con una copertura trasparente.
Dal punto di vista storico, sui mosaici pavimentali aleggiano dei punti interrogativi. Non è chiaro, infatti, se alcune parti furono realizzate prima della morte dello stesso Guglielmo II. Sembra che, nonostante i ripetuti rimaneggiamenti nel corso dei secoli, fra i mosaici del pavimento sinistro siano state rinvenute tessere in pasta vitrea, tipiche delle manifatture medioevali. Rimane il dubbio che quell'area possa risalire all'epoca normanna e il resto del pavimento sia poi stato completato nel Rinascimento.
Forse anche il duomo di Monreale necessiterebbe di uno sponsor internazionale che ne foraggi una manutenzione completa. La solidità con cui fu costruito gli permette di portarsi bene i suoi quasi 900 anni di vita, ma numerosi sono gli acciacchi. Qualcuno riguarda anche il maestoso portale bronzeo di Bonanno Pisano. Il peso e la trascuratezza rischiano di farlo scardinare. Sarebbe necessaria una diagnosi accurata sul suo reale stato di salute e almeno un trattamento sul legno aggredito dai tarli. (Fonte: La Sicilia, mercoledì 8 agosto 2007)

Postato da: italiamedievale a 07:52 | link | commenti |
varie, medioevo

mercoledì, 01 agosto 2007

Audiolibri Bronteion
Si arrichisce ulteriormente la collana di audiolibri di storia medievale diretta da Glauco Maria Cantarella. Due le nuove pubblicazioni: I Castelli e Monaci e frati.

Tiziana Lazzari, I castelli
Collana: Echi dal MedioEvo N.° Catalogo: 005
Durata: 00.40.01 (hh.mm.ss) Supporto: CD-Audio
Barcode: 9788860350053 ISBN: 88-6035-005-0
Prezzo: 13,90 euro
Voci di: Alessandra Carloni, Salvo Nicotra
Contenuti
....Ognuno di noi ha nella sua immaginazione un castello, ognuno ha un suo modo di vederlo dentro di sé, e di far convergere su di esso, pensieri suoi particolari... (Vito Fumagalli). Tutti pensano di capire a che cosa ci si riferisce con il termine “castello” ma ad una più approfondita analisi molti scoprono di conoscere lo “stereotipo” di castello. Questo audiolibro “fotografa” i castelli da più punti di vista, normalmente trascurati o ignorati e arriva a dare una spiegazione a quelle che spesso appaiono ovvietà.
Elenco dei brani
1) Introduzione
2) I castelli altomedievali
3) L'incastellamento
4) La frammentazione del potere
5) Il controllo sugli uomini
6) All'interno del castello
7) I castelli del X-XI secolo
8) Il decastellamento
9) Il dominio del territorio
10) I Normanni
11) Conclusione

Riccardo Cristiani, Monaci e frati
Collana: Echi dal MedioEvo N.I.C.: 007
Durata: 00.39.07 (hh.mm.ss) Supporto: CD-Audio
Barcode: 9788860350077 ISBN: 88-6035-007-7
Prezzo: 13,90 euro
Voci di: Riccardo Cristiani, Glauco Cantarella
Contenuti
Il proverbio “l'abito non fa il monaco” avrebbe potuto benissimo essere “l'abito non fa il frate”, spesso infatti queste figure vengono confuse ma le origini, le scelte di vita e soprattutto gli abiti sono differenti e lo sono per vari motivi, non ultimo la volontà di distinguersi, gli uni dagli altri. Se per un momento si mettono da parte gli argomenti puramente religiosi e ci si sofferma su aspetti pratici, ecco che l'umanità riaffiora e i simbolismi che circondano monaci e frati diventano più comprensibili. Oggi questi segni sono per lo più ignorati ma durante il Medioevo, periodo che ha visto sorgere questi ordini religiosi, non era affatto così...
Elenco dei brani
1. Il luogo comune
2. Il vestito di San Francesco
3. Il Venerabile
4. I francescani
5. I carmelitani
6. Monasteri e conventi
7. Gli eremiti
8. I cenobiti
9. Il claustrum
10. La sala capitolare
11. Stabilitas loci
12. I domenicani
13. La predicazione dei frati
14. Il successo dei monaci
15. Contaminazioni

Postato da: italiamedievale a 19:31 | link | commenti |
libri, presentazioni, medioevo