Italia Medievale

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domenica, 29 aprile 2007

Abelardo. Ragione e passione
Sabato 5 maggio 2007, alle ore 16,00 alla Libreria del Castello Sforzesco, Milano. L'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alla presentazione dell'ultimo libro di Andrea Pamparana, “Abelardo. Ragione e passione”.

L’influenza di Abelardo fu immensa. La fine del XII secolo - incautamente definito come un’epoca oscura ma che rifulse invece di formidabile luce - gli deve il gusto del rigore tecnico e della straordinaria capacità di spiegare e farsi capire. Migliaia di giovani lasciavano le proprie case e da tutta Europa si riversavano, dopo lunghi e perigliosi viaggi, nelle scuole di Parigi e di Francia in cui il grande maestro insegnava. Come scrisse il grande filosofo francese Etienne Gilson, “Abelardo ha imposto uno standard intellettuale al di sotto del quale, ormai, non si accetterà più di ridiscendere”. Spirito lucido e cuore generoso, uomo e maestro dominato dalla passione e dalla ragione, tutto era per lui chiaro, anche il mistero.

Amò e fu riamato da una donna, Eloisa, la cui vicenda personale di intellettuale e poi di abbadessa si è intrecciata fino alla morte col suo antico maestro, poi sposo e quindi fratello nella Chiesa. L’incontro con l’altro grande uomo del suo tempo, Bernardo di Chiaravalle, alimentò secoli di leggende e maldicenze. Erano due giganti, si confrontarono e Bernardo sconfisse il maestro Palatino, ma rappresentarono le due facce di una stessa medaglia rilucente di luce, saggezza e santità.

Andrea Pamparana (vicedirettore del TG5) racconta la vita di Abelardo, l’incontro con Eloisa, il confronto con San Bernardo utilizzando la tecnica della moderna fiction. Attento al rigoroso rispetto delle fonti storiche, in particolare l’autobiografia di Abelardo e le Lettere con Eloisa. Quest’ultimo carteggio un documento umano d’una ricchezza e d’una bellezza tali che lo si può considerare fra i più commoventi della storia universale. Il volume è edito da Ancora Editrice nella collana Medievalia con la Prefazione di S.E. Mons. Rino Fisichella, Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense.

''Il mio Abelardo - spiega Pamparana - e' molto piu' vicino a me di quanto lo sia stato Benedetto e di quanto lo sara' Bernardo di Chiaravalle. E' un uomo molto moderno, espressione piena del XII secolo, un tempo di grande luce a dispetto di quel che comunemente si racconta. Cento anni in cui riluce una grande sapienza che si distribuisce in tutta Europa anche attraverso il cammino delle universita'. Ma Abelardo e' anche un bell'uomo, ha grande charme, piace alle donne. Ed e' amato dagli studenti, che lasciano le loro case di campagna e compiendo percorsi duri corrono numerosi ad ascoltare e a disputare con il Maestro sui grandi temi dello spirito, della filosofia e della teologia''.

''Meraviglioso nelle sue contraddizioni - aggiunge il giornalista Mediaset - Abelardo ha una caratteristica peculiare: non si accontenta del gia'-dato ma vuole discutere con l'autorita'. E' padrone cioe' di una dialettica che porta con forza sia nell'arte del ragionare sia nella vita''. Quanto alla fortuna del pensatore, ''e' stato molto spesso trascurato negli studi perche' l'interesse per questa figura ha privilegiato il grande amore che lo ha legato ad Eloisa''. Di fatto i suoi 'Carmina amatoria' sono piu' conosciuti della 'Dialectica', ma il maestro Palatino e' in verita' piu' filosofo che poeta.

Postato da: italiamedievale a 08:01 | link | commenti |
presentazioni, appuntamenti, medioevo

sabato, 21 aprile 2007

Il cammino segreto. Cavalieri Templari in Italia
Domenica 22 aprile 2007, ore 16,00, Libreria del Castello Sforzesco, Milano. L'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alla presentazione dell'ultimo saggio di Marco Pelliconi "Il cammino segreto. Cavalieri Templari in Italia". Ingresso libero.
Un viaggio alla scoperta dei segreti dei Cavalieri Templari e di nuove tracce della loro presenza nelle Terre d’Italia: gli enigmi e i misteri, nuove ipotesi e testimonianze, prove che gettano una luce diversa su eventi sui quali gli storici discutono ancora molto.
Chi furono in realtà i fondatori dell’Ordine ed i Grandi Maestri? Quale la natura e gli scopi? Quale il rapporto con il Papato? C’è stata una “damnatio memoriae” volta a nasconderne la storia, e perché? Che ruolo ebbero i Normanni in tutta la vicenda? Che rapporto ebbero i Templari con i Cavalieri del Tau e con altri Ordini di minore fama? Quanto fu profondo e diffuso l’insediamento dei Templari in Italia? A queste e ad altre domande intende dare risposte di tipo nuovo la ricerca qui presentata sotto forma di un Cammino attraverso il tempo e la storia, che vuole essere un racconto rigorosamente storiografico, narrato tuttavia con la leggerezza di un romanzo.
Marco Pelliconi è nato a Imola nel 1953, laureato in Filosofia all’Università di Bologna, pubblicista e insegnante, si è occupato di di ricerche storiche collaborando con diversi istituti e pubblicando numerosi studi di storia dell'Ottocento e del Novecento, in particolare sul movimento operaio socialista. Ha avuto esperienze amministrative in ambito pubblico e privato. Da alcuni anni si è dedicato allo studio dei Cavalieri Templari, convinto che in Italia, al tempo del Medioevo, essi fossero stati molto più presenti di quanto si pensi normalmente e che, forse, anche oggi ne rimanga traccia.

Postato da: italiamedievale a 08:15 | link | commenti |
libri, appuntamenti, medioevo

mercoledì, 18 aprile 2007

Francigena - Novellario a.D. 1107 - Il booktrailer

Francigena – Novellario a.D. 1107
S. Covili, E. Guidelli, G. Sorrentino
Prezzo 10 euro
240 pagine
formato 16,5 x 23,5
Casa editrice Fabrizio Filios
Marchio Fuoritema
Data d’uscita: 27 Aprile 2007
Sito web:
http://www.novellariofrancigena.net/

Postato da: Eliselle a 11:02 | link | commenti (1) |
libri, presentazioni, medioevo, francigena

Arte ed Educazione tra Antichità e Medioevo
Il 19 Aprile 2007, dalle ore 9.30 alle ore 18, nell'aula Crociera Alta, presso l'Università degli Studi di Milano in Via Festa del Perdono 7, si terrà una giornata dedicata allo studio dei rapporti che nel pensiero filosofico hanno avuto l'educazione e la produzione artistica, a partire da Platone per arrivare al XIV secolo. Questa giornata si colloca all'interno del percorso tematico scelto per quest'anno da ArtEstetica, ovvero "Arte ed Educazione", ed è una occasione per approfondire alcuni argomenti trattati durante gli incontri settimanali dai soci ascoltando degli specialisti che ne discutono, e potendo discutere con loro.
Gli interventi saranno tenuti da Riccardo Chiaradonna, Pier Luigi Donini, Maria Teresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Gian Carlo Garfagnini, Massimo Parodi, Franco Trabattoni.

Postato da: italiamedievale a 08:14 | link | commenti |
appuntamenti, medioevo

domenica, 15 aprile 2007

Le rose nel Medioevo
Domenica 15 aprile 2007, alle ore 16,00 alla Libreria del Castello Sforzesco, Milano. L'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alla conferenza “Le rose nel Medioevo”, in collaborazione con il Museo Giardino della Rosa Antica che proporra’ meravigliose ed esclusive confezioni e prodotti vari proveninti dal Museo. Ingresso libero.
Riccardo Viti ci condurrà nel vastissimo universo della rosa nel Medioevo. Questi i temi trattati nel corso di questo incontro.

> Introduzione:
> La rosa in Europa ai tempi dell’impero Romano, brevi cenni.
> La rosa nel medioevo:
> I secoli bui e la coltivazione della rosa
> La Rosa gallica, protagonista d’Europa
> Le rose e la Cristianità; i monasteri
> Gli utilizzi delle rose: alimentari, cosmetici e medicinali
> La rosa e le simbologie sacre e profane
> L’avanzata dell’Islam; le crociate
> Le rose venute dall’oriente
> I luoghi di coltivazione: le rose di Provins
> Le rose nell’arte: Il Roman de la Rose, i rosoni, i dipinti sacri.
> Le rose nell’araldica: la guerra delle due rose
> L’evoluzione della rosa

Museo Giardino della Rosa Antica
via Giardini Nord, 10250
41028 Montagnana di Serramazzoni (MO)
telefono e fax (+39) 0536 939010
info@museoroseantiche.it

Il Museo Giardino della Rosa Antica sorge a Montagnana di Serramazzoni (420 m. slm, 25 Km. da Modena), su una superficie di 43 ettari, di cui tre dedicati esclusivamente ad oltre 800 varietà di rose.

Postato da: italiamedievale a 07:40 | link | commenti |
notizie, appuntamenti, medioevo